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Emilia-Romagna · Una giornata fuori porta

Modena sulle mie ruote

Una giornata tra Aceto Balsamico, bollito e centro storico.

  • Visita di domenica 1 marzo 2026
  • Modena, Emilia-Romagna
    Piazza Grande a Modena sotto un cielo grigio: la torre Ghirlandina e la facciata romanica del Duomo.
    Piazza Grande, con il Duomo e la Ghirlandina.

    Per questa nostra giornata fuori porta avevamo pensato a un programma che unisse tre esperienze che ci incuriosivano particolarmente: visitare un’acetaia, assaggiare il tradizionale bollito modenese e concludere la giornata nel centro storico di Modena.

    Era proprio questo il motivo per cui avevamo scelto Modena: una giornata dedicata ai suoi sapori e alle sue bellezze, alternando tradizione gastronomica, cultura e storia.

    Alla scoperta dell’Acetaia Malpighi

    La nostra prima tappa è stata l’Acetaia Malpighi, dove avevamo prenotato la visita guidata per le ore 11, scrivendo direttamente via e-mail.

    Accessibilità · Acetaia

    Avevo scelto questa acetaia anche pensando alla mia accessibilità: la struttura è dotata di ascensore e bagno accessibile.

    Durante la visita ho potuto fare esattamente le stesse cose dei miei amici, senza rinunciare a nessuna parte dell’esperienza.

    Tra le botti abbiamo osservato anche un esemplare davvero particolare: una storica botte di legno a tre strati. Come racconta il sito dell’acetaia, è stata rivestita nel 1500, nel 1750 e infine nel 1920, per permettere al balsamico di continuare a maturare lentamente. Una piccola testimonianza di secoli di cura e tradizione.

    Una fila di botticelle scure di dimensioni decrescenti, con le etichette bianche, sotto una parete con antichi attrezzi.
    Le batterie di botti dell’acetaia.
    Una botte di legno scuro esposta su un supporto, con un cartello bianco e un sasso appoggiato sopra.
    La storica botte a tre strati, rivestita nel 1500, nel 1750 e nel 1920.

    Tra botti, tempo e pazienza

    La visita ci ha portato nelle sale di produzione, tra le antiche batterie di botti, dove abbiamo scoperto come nasce e come matura l’Aceto Balsamico e conosciuto più da vicino le tecniche utilizzate nella sua produzione.

    È stato interessante vedere da vicino le botti e scoprire quanto tempo, pazienza e cura siano necessari per ottenere questo prodotto così particolare.

    Il gruppo seduto in una sala luminosa dell’acetaia ascolta la guida; in primo piano un bancone con le botti e le bottiglie.
    Il nostro gruppo durante la visita guidata.
    Anna in carrozzina e due amiche sedute nella sala dell’acetaia, dietro una grande botte di legno coperta da teli bianchi.
    Insieme, alla scoperta della tradizione del balsamico.

    La degustazione

    La visita è proseguita con la degustazione guidata dei prodotti della Collection Malpighi. Abbiamo assaggiato diverse tipologie di aceto, scoprendone le diverse caratteristiche.

    Abbiamo assaggiato anche dei cioccolatini ripieni all’Aceto Balsamico di Modena IGP, una combinazione davvero particolare. Eravamo in dodici e, al termine della degustazione, ce ne hanno regalati alcuni: un piccolo omaggio che abbiamo molto apprezzato.

    Prima di andare via ci siamo fermati ad acquistare i prodotti che ci erano piaciuti di più, così da portare a casa un po’ di quella esperienza.

    Cinque botticelle con la scritta «Acetaia di Malpighi» allineate su un mobile di legno, con le bottiglie di aceto esposte sopra.
    I prodotti Malpighi: vari tipi di aceto.

    Il pranzo all’Antica Trattoria La Busa

    Terminata la visita, ci siamo spostati all’Antica Trattoria La Busa, poco distante dall’acetaia. Era proprio il ristorante che cercavamo per completare la nostra idea di giornata: una trattoria tipica dove assaggiare la cucina della tradizione modenese e, soprattutto, il famoso carrello dei bolliti.

    Il locale ci è piaciuto molto: è carino, curato e accogliente. Per il nostro gruppo avevamo una stanza tutta per noi, dove abbiamo potuto pranzare comodamente insieme. Il bollito era proprio quello che desideravamo provare durante questa giornata dedicata alla tradizione modenese.

    Selfie del gruppo di amici sorridenti intorno a una lunga tavola apparecchiata, in una sala con quadri alle pareti.
    Il nostro pranzo insieme, nella sala riservata al gruppo.

    Da sapere prima di andare

    Bagno: era abbastanza ampio da poter essere utilizzato con la carrozzina, ma il WC non era adattato.

    È un’informazione da sapere prima di scegliere questo ristorante, soprattutto per chi ha bisogno di un bagno attrezzato.

    Il parcheggio e il centro storico

    Dopo pranzo abbiamo raggiunto Modena e lasciato l’auto al Piazzale Tien An Men.

    Accessibilità · Parcheggio

    Nella nostra esperienza è stata una soluzione comoda: un parcheggio all’aperto e gratuito, fuori dalla ZTL, molto ampio e con numerosi posti, compresi gli stalli riservati alle persone con disabilità.

    Dal parcheggio abbiamo proseguito direttamente in carrozzina verso il centro storico. La distanza non è brevissima, ma per noi è stata gestibile: abbiamo evitato di entrare nella ZTL e lasciato l’auto in un’area ampia, senza cercare uno stallo lungo le strade del centro.

    Piazza Grande

    Siamo arrivati in Piazza Grande, il cuore monumentale della città, dove abbiamo iniziato la nostra passeggiata tra i principali luoghi del centro storico. Il Duomo e la Ghirlandina disegnano uno degli scorci più riconoscibili di Modena: una piazza da vivere con calma, fermandosi a guardare i dettagli degli edifici.

    Piazza Grande a Modena: la torre Ghirlandina, il fianco del Duomo con le sue logge e il palazzo comunale con la torre dell’orologio.
    Piazza Grande, con il Duomo e la Ghirlandina.

    Dentro il Duomo, insieme ai miei amici

    Abbiamo visitato anche la Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta in Cielo e San Geminiano. Le navate, gli archi e la luce dell’interno ci hanno accompagnati in una pausa di quiete, prima di riprendere la passeggiata.

    Accessibilità · Ingresso

    L’ingresso dedicato alle persone in carrozzina non è quello principale: si trova sul lato della cattedrale ed è dotato di rampa. Bisogna quindi utilizzare questo accesso laterale.

    Una volta all’interno, ho potuto visitare la cattedrale insieme ai miei amici.

    La navata del Duomo di Modena con le panche, gli archi in mattoni e il crocifisso in primo piano; in fondo l’abside dorata.
    L’interno della cattedrale, visitato insieme ai nostri amici.

    Usciti dalla cattedrale, abbiamo proseguito nel cuore del complesso monumentale, passando anche sotto gli archi che collegano la Ghirlandina al Duomo. Alzare lo sguardo, da qui, permette di apprezzare ancora meglio l’altezza della torre e la bellezza di questo angolo della città.

    La torre Ghirlandina vista dal basso, attraverso un arco in pietra che la collega al Duomo.
    La Ghirlandina vista da sotto gli archi accanto al Duomo.

    Piazza Roma e il Palazzo Ducale

    Abbiamo poi raggiunto Piazza Roma, dominata dall’imponente Palazzo Ducale, oggi sede dell’Accademia Militare. La sua facciata fa da sfondo a una piazza ampia, perfetta per una sosta e una foto tutti insieme.

    Il gruppo di amici sorridenti in Piazza Roma, con la lunga facciata del Palazzo Ducale alle spalle.
    Una foto di gruppo in Piazza Roma, davanti al Palazzo Ducale.

    È stata una giornata costruita intorno a ciò che volevamo scoprire: l’Aceto Balsamico, la cucina tradizionale e la storia di Modena. Tre esperienze diverse che ci hanno regalato una bella giornata fuori porta, vissuta insieme ai nostri amici e senza rinunciare alle visite programmate.

    Il mio «senza sorprese»

    Le informazioni da ricordare, raccolte qui per ritrovarle facilmente.

    Voti e note sull’accessibilità della giornata a Modena
    VoceStelleDa sapere prima
    Parcheggio 5 su 5 Piazzale Tien An Men: nella nostra visita, parcheggio all’aperto e gratuito fuori dalla ZTL, con stalli per persone con disabilità.
    Centro e percorso pedonale 4 su 5 Percorso abbastanza agevole; la distanza dal parcheggio al centro non è brevissima.
    Acetaia Malpighi 5 su 5 Ascensore e bagno accessibile. Visita guidata prenotata via e-mail.
    Accessibilità della visita 5 su 5 Ho partecipato a tutta la visita con i miei amici, senza rinunciare a nessuna parte dell’esperienza.
    Duomo di Modena 5 su 5 Ingresso accessibile laterale con rampa, non quello principale.
    Antica Trattoria La Busa 4 su 5 Locale curato e accogliente, con una sala tutta per il nostro gruppo.
    Bagno della trattoria 3 su 5 Abbastanza ampio per la carrozzina, ma il WC non è adattato.

    I bagni accessibili incontrati

    • Acetaia Malpighi Bagno accessibile, con ascensore nella struttura.
    • Antica Trattoria La Busa Bagno ampio, ma WC non adattato.

    Esperienza complessiva

    5 cuori su 5

    Questo racconto descrive la nostra esperienza in carrozzina di domenica 1 marzo 2026. Servizi, accessi e condizioni di sosta possono cambiare: per organizzare la visita controllate le informazioni aggiornate dei luoghi interessati.